Riunione analitica: cos’è e come gestirla

Le riunioni analitiche, o problem solving meeting, servono per risolvere un problema generico o specifico. Lo scopo è quello di ideare strategie e piani d’azione per il futuro, spesso riguardanti temi chiave per l’azienda. Ecco qualche indicazione utile per affrontare un meeting analitico con l’approccio giusto.

 

Una delle tipologie di riunione aziendale più complesse da gestire è sicuramente la riunione analitica. Che si tratti di risolvere un problema generico o una questione specifica, non è mai facile capire quale sia la decisione giusta per far crescere l’azienda. Se poi bisogna mettere d’accordo punti di vista differenti le cose si complicano ulteriormente. In questo articolo vedremo alcuni consigli per organizzare una riunione analitica efficace ed evitare di fare scelte sbagliate che potrebbero danneggiare il tuo business.

 

Riunioni aziendali analitiche: obiettivi e sfide

Quando si decide di ricorrere a un meeting analitico significa che c’è un problema da risolvere. Lo scopo, dunque, è quello di uscire dalla riunione con una soluzione strategica e un piano d’azione per contrastarlo. Facile a dirsi, un po’ meno a farsi.

 

Posto che non esiste la soluzione perfetta, l’obiettivo è quello di identificare la miglior soluzione possibile o, in altri termini, di raggiungere il compromesso migliore. Per fare questo è estremamente importante riuscire a mettere a fuoco il problema con chiarezza.

 

Senza una comprensione condivisa delle problematiche reali da risolvere non si arriverà da nessuna parte. Per trovare una soluzione, infatti, è indispensabile individuare prima il vero problema: solo così i partecipanti alla riunione potranno dare un contributo valido e proporre possibili vie d’uscita.

 

Il passo successivo è quello di moderare eventuali conflitti interni, rispettando l’opinione di tutti e cercando di creare una strategia condivisa da tutto il gruppo. Il tutto cercando di stare nei tempi che ci si è prefissati: una bella sfida!

 

 

3 consigli da seguire

Definire il problema e selezionare i partecipanti

Come abbiamo già detto, identificare il reale problema è fondamentale per trovare la soluzione giusta. Cominciare una riunione analitica descrivendo nei dettagli le problematiche da risolvere non solo rende immediatamente noti gli obiettivi da raggiungere, ma mette anche tutti i partecipanti sullo stesso piano.

Sapere che problema bisogna risolvere è anche funzionale nella scelta dei membri del team da convocare alla riunione. Non tutti, infatti, avranno un ruolo chiave. È importante che i partecipanti al meeting abbiano a che fare o con il problema o con la possibile soluzione, lasciando da parte chi non è pertinente per evitare di creare confusione.

 

Mettere dei paletti alle soluzioni

Circoscrivere è sempre utile. Spesso infatti ci si trova a dover affrontare situazioni con vincoli particolari in cui non tutte le possibili soluzioni sono applicabili, ed è bene esplicitarlo da subito. Le risorse aziendali per far fronte alle difficoltà sono limitate? Il tempo a disposizione è poco? Dirlo all’inizio della riunione ti aiuterà ad escludere a priori le strade non percorribili.

 

Brainstorming

Un brainstorming è il modo più efficace per trovare soluzioni utili. Prima di cominciare però, oltre a rendere note eventuali limitazioni, è bene anche parlare di quelli che sono gli aspetti più importanti da considerare per il futuro dell’azienda. Senza un’idea realistica delle priorità di business, infatti, le soluzioni proposte saranno molto astratte o basate su opinioni strettamente personali.

 

Le riunioni aziendali sono momenti di confronto importanti, e quelle analitiche hanno spesso un’importanza notevole per il futuro di un’attività. Se stai cercando un metodo efficace e testato per organizzare al meglio il tuo tempo, scopri Smart Business Lab: dopo il nostro checkup aziendale sarai in grado di gestire la tua azienda con un’unica riunione di 45 minuti. Contattaci e trasformati da imprenditore a imprenditore libero!