Analisi SWOT: definizione, vantaggi e un esempio pratico

La fase di pianificazione strategica è fondamentale per ogni attività di business. Uno degli strumenti più utilizzati ed efficaci per mettere a fuoco i punti chiave della propria attività è la SWOT Analysis. Vediamo di cosa si tratta, quali vantaggi offre e prendiamo in esame un esempio pratico.

Teoria e pratica vanno a braccetto, anche nel business. Per avviare una qualsiasi attività bisogna prima avere ben chiari gli obiettivi aziendali e gli strumenti necessari per raggiungerli.

Se possiedi o gestisci un’azienda, sai benissimo che senza strategia e pianificazione non si arriva da nessuna parte. Ecco perché è di vitale importanza dedicare tempo e attenzione a questa fase.

Esiste un modo efficace per facilitare questo compito?

La risposta è sì, esiste un metodo efficace, testato e molto usato da ogni genere di business: la SWOT Analysis. Il modello è stato creato da Albert Humphrey negli anni ‘60, e da allora è diventato estremamente popolare. Entriamo nel dettaglio.

 

Cos’è la SWOT Analysis?

Per fare chiarezza può essere utile partire dalle definizioni. L’acronimo SWOT sta per:

 

  • Strenghts o Punti di Forza
  • Wekenesses o Punti di Debolezza
  • Opportunities o Opportunità
  • Threats o Minacce

I primi due punti (forze e debolezze) descrivono fattori interni all’azienda, mentre gli altri due (opportunità e minacce) sono fattori esterni.

Un’analisi SWOT, anche detta Matrice SWOT, analizza un progetto o un business focalizzandosi su ciascuno di questi fattori, aiutandoti a mettere a fuoco le caratteristiche distintive della tua attività e del mercato di riferimento.

Questi diagrammi sono particolarmente utili quando devi decidere se imbarcarti o meno in un’impresa. Aiutano a visualizzare chiaramente pro e contro, evidenziando tutti gli aspetti positivi e negativi di un progetto. Con le informazioni raccolte da una SWOT Analysis è più facile capire se procedere e come muoversi.

 

Come fare una SWOT Analysis

Ti sarà sicuramente già capitato di vedere una matrice SWOT. Si tratta di un diagramma suddiviso in quattro aree, a cui corrispondono i quattro punti visti sopra.

Prima di cominciare stabilisci l’obiettivo. Definisci chiaramente il progetto che vuoi analizzare e scrivilo sopra la matrice per averlo sempre sotto gli occhi.

Fatto questo, puoi passare alla compilazione della griglia inserendo le informazioni richieste in ciascuno dei quattro quadranti. Ricorda che puoi usare sia informazioni quantitative (dati e numeri) sia informazioni qualitative.

 

Area punti di forza

Nell’area “punti di forza” (in alto a sinistra) andranno inseriti tutti i tratti positivi che caratterizzano il tuo business distinguendolo dai competitor. In cosa eccelle la tua azienda? Cosa la rende unica? Quali sono le sue migliori qualità?

 

Area punti di debolezza

I punti deboli (in alto a destra), come è facile immaginare, sono gli aspetti in cui si è più carenti. Quali sono le tue aree di miglioramento? In cosa sono migliori i tuoi concorrenti?

 

Area Opportunità

Le opportunità (in basso a sinistra) sono le possibilità offerte dal mercato potenzialmente vantaggiose per il tuo business. È facile intuire che variano in base al mercato di riferimento e agli obiettivi aziendali, ma è importante saperle cogliere per capire quali azioni mettere in campo per sfruttarle.

 

Area Minacce

Le minacce (in basso a destra), infine, comprendono tutti i possibili ostacoli che potrebbero impedire la realizzazione della tua idea di business. Il lancio di un nuovo prodotto o servizio concorrente, le regolamentazioni del mercato, e così via: qualsiasi cosa possa intralciare i tuoi piani.

 

Ora che hai un quadro completo della situazione non ti resta che tirare le somme. Esamina il diagramma e analizza i risultati. Non è un’operazione semplice. Per questo può essere utile l’aiuto di un consulente esterno che sappia guidarti nell’interpretazione corretta della matrice.

Ecco, comunque, alcune domande utili che ti possono guidare nell’interpretazione della SWOT Analysis per avere delle conclusioni:

 

  • i punti di forza aprono nuove opportunità?
  • come puoi trasformare i punti di debolezza in punti di forza?
  • come puoi neutralizzare le minacce?

 

Metti sulla bilancia aspetti positivi e negativi. Se i primi superano i secondi puoi proseguire tranquillamente con la tua idea e cominciare a metterla in pratica. Se invece gli aspetti negativi hanno un peso maggiore, probabilmente è il caso di rivedere il tuo progetto o, nella peggiore delle ipotesi, abbandonarlo.

 

SWOT Analysis: esempio pratico

Il modo migliore per capire come funziona l’analisi SWOT è quello di passare dalla teoria alla pratica. In rete puoi trovare moltissimi template scaricabili gratuitamente, come ad esempio quelle che trovi qui. Scegli il modello grafico che ti sembra più funzionale (la classica griglia suddivisa in quattro parti uguali va sempre bene) e mettiti al lavoro con il tuo team.

Quella che segue è un’ipotetica analisi SWOT pensata per un’azienda del settore agroalimentare. In linea con quanto abbiamo detto, nei quattro quadranti sono stati schematizzati per punti punti di forza, punti di debolezza, opportunità e minacce.

 

swot analisi esempio

Fonte: Boosterplan.com

 

Hai capito come realizzare un’analisi SWOT per la tua azienda? Bene, ora non ti resta che applicare quello che abbiamo appena visto insieme alla tua idea di business.

Il passo successivo? Scaricare gratuitamente la nostra Business Map, cominciare a gestire la tua azienda in modo più efficace e funzionale per raggiungere i tuoi obiettivi di business.